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Concerto Lirico Sinfonico 4

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Ostra: serata di grande musica per il 150° dell’unità d’Italia

“Una serata indimenticabile, emozionante e di grande musica”. È stato questo il commento più diffuso tra gli spettatori del concerto lirico-sinfonico tenutosi in Piazza dei Martiri sabato scorso. In effetti le voci dei solisti, la soprano Valentina Morelli e il tenore Enrico Giovagnoli, e dei componenti dei tre gruppi corali (Coro dell’Antica Città di Casine di Ostra, Corale “F. Tomassini” di Serra de’ Conti e Corale Polifonica di Ostra, unitisi per l’occasione), e la banda musicale Città di Ostra “O. Bartoletti”, hanno regalato agli spettatori emozioni davvero uniche.

Il folto pubblico ha accolto con lunghi ed appassionati applausi i brani di Verdi e di Puccini eseguiti magistralmente dai musicisti e dai cantanti, nell’esibizione organizzata in occasione dei 150 anni dall’unità d’Italia. Si è voluto infatti ripercorrere con la musica i decenni che hanno portato all’unificazione del nostro paese e quelli immediatamente successivi. Si sono quindi suonati brani ed arie de il “Nabucco”, “I Lombardi alla prima crociata”, “La Traviata” e “L’Aida”, di Giuseppe Verdi, e de la “Tosca” e la “Turandot” di Giacomo Puccini. Particolarmente apprezzata dal pubblico l’esecuzione celeberrimo “nessun dorma”, eseguito dal

tenore Enrico Giovagnoli, del “brindisi” della “Traviata” (“libiamo ne’ lieti calici”), eseguito in coppia da Giovagnoli e dalla soprano Valentina Morelli e il toccante coro degli schiavi ebrei “Va’ pensiero” tratto dal “Nabucco”. Molto applaudita anche l’esecuzione del “Canto degli Italiani”, di Goffredo Mameli, cantato insieme ai solisti e al coro e con l’accompagnamento della banda, anche da un pubblico visibilmente emozionato.

Nell’intermezzo tra il primo e il secondo tempo, è stato proiettato un film-documentario proprio sulla nascita dell’Inno nazionale, composto da Michele Novaro sugli splendidi versi di Mameli. Un “doppio bis”, richiesto a gran voce dal pubblico, ha concluso la serata. I complimenti del Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti, dichiaratosi “commosso” dall’esecuzione, sono andati a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dello spettacolo, dal Maestro direttore Gabriele Buschi, al Maestro Tommaso Torreggiani che ha preparato il coro, al Maestro della corale di Serra de’ conti Mirko Barani che ha collaborato nell’organizzazione dello spettacolo, ai due cantanti solisti, ai componenti delle tre corali, ai ragazzi “dell’orchestra” (così il sindaco ha definito involontariamente la banda musicale di Ostra giustificandosi aggiungendo: “d’altra parte stasera avete suonato proprio come un orchestra”), per finire con tutti coloro che hanno contribuito “dietro alle quinte” alla manifestazione, dai tecnici audio e luci, al rettore del Santuario della Madonna della Rosa Don Gino Fattorini, che ha messo a disposizione lo spazio necessario per poter fare le ultime prove insieme.

“Ciò che mi colpisce particolarmente” - ha concluso il sindaco – “è il fatto che tutto questo sia stato realizzato per lo più da persone che fanno musica per passione”. Ringraziamenti da parte del presidente del Coro dell’Antica Città, Vanessa Astone, sono andati anche all’amministrazione comunale, assessore alla cultura in primis, per il sostegno e la collaborazione profusi. Della serata sarà realizzato, a cura del Coro dell’Antica Città di Casine di Ostra e della Banda Musicale Città di Ostra, un dvd.

 

da www.viveresenigallia.it